Donne taglia 46 in fila per diventare modelle

Monica Cimadamore, taglia 46, finalista a Miss Italia
In via Burlamacchi, a Milano, possono entrare solo ragazze di burro, alte, morbide, inequivocabilmente rotonde. Niente spigoli nella passerella che ha selezionato cento aspiranti indossatrici di taglia 46-48-50.
E se da piccole non volevano fare le modelle — ci pensava il vicino di banco a riportarle con i piedi per terra: «Ciao cicciona!», era il saluto più carino — adesso si prendono la rivincita.
Trucco e parrucco personalizzato, un fotografo solo per loro e il tappeto rosso sul quale sfilare. Sono tutte Lizzie Miller, o almeno così si sentono. «Ho deciso di venire a questo casting dopo aver visto la Miller su Italia 1. L'ho trovata molto carina e serena, mi ha dato coraggio. Ho detto, beh, perché no? In fondo il corpo deve essere armonico, e il mio lo è», racconta Marika Costanzo, diciannove anni, 75 chilogrammi distribuiti democraticamente su 174 centimetri di altezza. È arrivata con la mamma in treno da Caserta, e in giornata è ritornata a casa.
Pure Giulia Orsogna vorrebbe seguire le orme di Lizzie. Vent'anni, di Torino, per adesso fa la commessa in una gelateria storica della sua città. Taglia 48, ottanta chili per un metro e 78, le sfilate in tivù neanche le guarda.
Mauro Davico, di Miroglio Fashion, dai bordi dello showroom fa un po' di cronistoria. «L'agenzia Ciao Magre è nata dieci anni fa perché non si trovavano modelle italiane per i nostri défilé, ogni volta dovevamo rivolgerci all'estero.
Continua a leggere "Donne taglia 46 in fila per diventare modelle"
Defined tags for this entry: moda taglie forti
Visualizza come PDF: Questo Articolo | Questo mese | Tutto il Sito




0 Comments
Add Comment